Pastori o mercenari?

Scrive Riccardo Cascioli che la legge sulle unioni civili, per come si sta prospettando, potrebbe essere ribattezzata legge “Alfano-Galantino”. E in effetti la legge con gli emendamenti di cui si vocifera sembra ricalcare il pensiero del Ministro dell’Interno e del segretario della CEI, così come esposto negli ultimi mesi.

Il contrasto con il popolo del Family Day è evidente, la richiesta della piazza – cattolica ma non solo – era di annullare completamente il progetto di legge, considerando che in nessun caso le unioni omosessuali possono essere equiparate a quelle eterosessuali. Che la famiglia è solo quella naturale, non ne esistono altre. E la società trae beneficio e vantaggio dalle unioni stabili e feconde di un uomo e una donna. Da questo nascono la reversibilità della pensione e i vantaggi fiscali attribuiti alla famiglia.

Viene disconosciuta la nota di Ratzinger del 2003, come pure la lotta contro i DiCo del 2007. E vengono isolati i cattolici che ancora sono fedeli al magistero di sempre. E nonostante gli appelli di Papa Francesco a difesa della famiglia, i “cattolici democratici” tirano avanti per la loro strada di conformità al pensiero del mondo.

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