Sulla Profezia di San Malachia

Voglio provare a dare la mia personale interpretazione della profezia dei Papi attribuita a San Malachia.

Riguardo a questo elenco io mi sono sempre chiesto come mai siano stati attribuiti motti anche agli antipapi, mi sembra che non abbia molto senso, dal momento che non è neanche chiaro chi e quanti siano stati. Per ovvi motivi non esistono antipapi “ufficiali”.

Su questo sito ci sono le attribuzioni dei motti escludendo gli antipapi: http://www.salpan.org/ARTICOLI/Malachia.htm, e anche a prima vista i motti degli ultimi papi mi sembrano molto più calzanti rispetto all’interpretazione tradizionale.
Grazie a un po’ di conoscenza personale e a Wikipedia ho cercato di dare le mie interpretazioni dei papi più recenti.
Francesco sarebbe “Lumen de coelo“, può essere riferito alla stella e al sole su sfondo azzurro presenti nello stemma, ma potrebbe anche essere un’anticipazione del segno promesso dalla Madonna a Medjugorje.
Benedetto XVI è “Crux de Cruce“, Croce dalla Croce. Sembra un riferimento agli scandali dei preti pedofili, di vatileaks e tutti gli attacchi al pontefice venuti dall’interno della chiesa stessa.
Giovanni Paolo II è “De balneis Etruriae“, e mi fa venire in mente la chiesa di Pantano a Civitavecchia, in Etruria, dove c’è stata la lacrimazione della Madonna.
Giovanni Paolo I è stato certamente un “Vir religiosus“, un uomo pio.
Per Paolo VI, “Canis et coluber” (cane e serpente) può far riferimento alla fedeltà e all’astuzia del pontefice, mentre “Aquila rapax” per Giovanni XXIII può simboleggiare l’intelligenza e il coraggio intraprendente.
Pio XII è stato “Peregrinus apostolicus” prima di diventare Papa, compiendo numerosi viaggi come nunzio apostolico.
Pio XI, Achille Ratti, è “Ursus velox” (ratto e veloce sono sinonimi), mentre Benedetto XV è “Rosa Umbriae“, che sembra un riferimento a Santa Rita da Cascia, e in effetti questo pontefice fece delle importanti donazioni al monastero di Cascia per costruire la nuova basilica con il santuario a lei dedicato.
Pio X era figlio di contadini, viveva in campagna, per questo gli si addice “Animal rurale
Leone XIII è stato sicuramente una “Columna excelsa“, mentre Pio IX è stato davvero un “Miles in bello“, subendo la conquista da parte dell’esercito italiano.
Gregorio XVI è “De bona religione“, infatti era un religioso dell’ordine dei Camaldolesi.

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